| MUNICIPIO
Discorso di
Ing. Paolo Elena, Sindaco del Comune di Toscolano Maderno, in occasione
della inaugurazione della nuova sede municipale sabato 28 settembre
2002.
Signora
Prefetto, Presidente Cavalli, colleghi Sindaci, autorità
religiose, politiche e militari, carissimi concittadini.
Oggi è un momento particolarmente importante nella vita sociale
ed amministrativa della nostra cittadina: abbiamo cambiato casa
e lo abbiamo fatto dopo ben 75 anni. Allora fu deciso di unificare
due comuni quello di Toscolano e quello di Maderno, fu scelto, Villa
Bianchi come sede del nuovo Municipio che diventerà appena
possibile sede della biblioteca multimediale. Da allora l'attività
amministrativa è profondamente cambiata.
La complessità dell'attività sociale è diventata
tale da imporre agli amministratori di adeguare le strutture alle
nuove esigenze, avendo nel contempo il compito non facile di immaginare
quali fossero le competenze affidate ai Comuni nel futuro e non
solo prossimo.
Nel 1926 l'organico era composto da otto persone, ora siamo oltre
cinquanta. Non è difficile immaginare che in futuro i comuni
dovranno farsi carico di competenze nel campo ad esempio del sociale
soprattutto verso la persona anziana in una civiltà come
la nostra che vede la terza età diventare sempre più
esigente nel chiedere una qualità di servizio all'altezza
di una nazione civile e progredita come la nostra.
Non è inoltre difficile immaginare un aumento delle competenze
sul campo del controllo del territorio e dell'ordine pubblico in
generale. Come non è difficile pensare alla sempre più
articolata responsabilità nella pianificazione e gestione
del territorio sia dal punto di vista urbanistico che geologico
ed ambientale.
Questo municipio è nato pensando quindi all'oggi ma soprattutto
ipotizzando esigenze future nella consapevolezza che in questo edificio
l'attività amministrativa si protrarrà per almeno
alcuni decenni.
Con compiacimento, da Madernese, faccio rilevare di essere stato
il responsabile principale del trasferimento della Sede Municipale
a Toscolano. Toscolano lo merita; un altro segnale, questo molto
forte, dell'importanza che Toscolano ha nel tessuto sociale del
Paese.
I due centri, nati diversi, per economia e tradizione, mantengono
per certi versi la loro peculiarità ma sono di fatto complementari
tra loro: Sede Municipale a Toscolano e la Sala Consiliare a Maderno
sono una testimonianza evidente che Toscolano e Maderno vivono in
simbiosi tra loro e in pari dignità.
Una sede nuova quindi che sia anche un rinnovato stimolo per coloro
che vi lavorano ad erogare un servizio qualitativamente sempre superiore.
Da persona che ha sempre vissuto ed operato nel privato, nutro la
profonda convinzione che nel pubblico debba esserci il meglio. Ecco
quindi che alla nuova struttura debba necessariamente affiancarsi
una spinta propulsiva che porti tutti coloro che vi lavorano ad
esigere da se stessi sempre il meglio perché, se così
non fosse, ne risentirebbe l'intera comunità. Agli operai,
agli impiegati e ai dirigenti del nostro Comune suggerisco di essere
orgogliosi del loro stato di dipendente pubblico. Da cittadino sono
fiducioso di avere una struttura amministrativa qualitativamente
e assolutamente affidabile di cui aver fiducia, da Sindaco, che
si riconosce ahimè un carattere non sempre facile, la contentezza
di aver conosciuto, 4 anni orsono, persone che meritavano di essere
conosciute e con le quali percorrere insieme un percorso amministativo
significativo estremamente fruttuoso per i nostri amministrati.
Il pensiero a questo punto non può che andare anche agli
ex amministratori e agli ex dipendenti di Toscolano Maderno e, pur
nella consapevolezza di difetti e manchevolezze a cui porre rimedio,
la positiva serietà che orgogliosamente dobbiamo rilevare,
la si deve anche a coloro che in momenti diversi hanno ricevuto
un testimone e dopo anche alcuni decenni di onesto servizio lo hanno
ad altri trasmesso.
Concludo ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a questa
realizzazione. Avendo vissuto in prima persona quest'opera sonso
consapevole dell'enorme lavoro svolto da tecnici, operai, fornitori
e consulenti. E' stato, io sono sicuro, un'ottimo lavoro di cui
tutti in futuro potranno andare fieri.
Ai miei concittadini propongo una riflessione: accanto alla giusta
richiesta di un servizio che deve sempre essere di alto livello
chiedo la benevolenza nel giudizio nei confronti di chi, operando
sbaglia, sapendo nel contempo che tra queste mura decine di persone
sono al loro servizio.
RATHAUS
Rede des
Ing. Paolo Elena, Bürgermeister von Toscolano Maderno, zur
Eröffnung des neuen Rathaus
am 28. September 2002.
Ich
begrüsse die Frau Prefektin, den Präsidenten Cavalli,
die Kollegen Bürgermeister, die Vertreter der kirchlichen,
politischen und militarischen Behörden und begrüsse im
besonderen meine lieben Mitbürger.
Heute erleben wir in unserer Gemeinschaft einen wichtigen Tag. Nach
75 Jahren sind wir umgezogen in ein neues Haus. Damals vor 75 Jahren
wurde entschieden,die beiden Städte Toscolano und Maderno in
eine Gemeinde zu vereinigen. Die Villa Bianchi in Maderno wurde
als neues Rathaus angewiesen; in der Zukunft, sobald das möglich
ist, wird in dieser Villa u.a. eine multimediale Bibliothek eingerichtet
werden.
Vieles hat sich seit damals grundsätzlich verändert. Die
Verwaltungsarbeiten sind heute umfangreicher und komplizierter.
Die Vielfältigkeit des sozialen Lebens verlangt von den Behörden,
sich an die Anforderungen der neuen Zeit anzupassen und auch eine
Vision für die nächste und fernere Zukunft zu entwickeln.
1926 bestand das Personal der Gemeinde aus acht Personen, heute
sind es mehr als fünfzig. In der Zukunft werden die Gemeinden
andere Aufgaben haben als heute z.B. im sozialen Bereich, wo vor
allem die ältere Generation einen immer grösseren Platz
einnimmt und angepasste Dienstleistungen verlangt, die einem modernen
und zivilisiertem Land wie dem unseren entsprechen. Auch ist vorstellbar,
dass in der Zukunft das Gemeindegebiet mehr überwacht werden
muss, dass die Kontrolle der öffentlichen Ordnung ausgebreitet
wird, dass wir uns mehr mit den Problemen des Umweltschutzes, den
besonderen geologischen Eigenschaften unseres Gebietes und im allgemeinen
mit der Städteplanung der Gemeinde beschäftigen müssen.
Dieses Rathaus ist für die Anforderungen und Veränderungen
der Zukunft gebaut, es sollte den Ansprüchen der Gesellschaft
über einige Jahrzehnte hinaus genügen müssen. Es
freut mich, dass ich es war, ich ein Madernese, der dafür verantwortlich
ist, dass dieses Rathaus heute in Toscolano steht. Es ist ein Beweis
dafür, wie wichtig Toscolano für die soziale und wirtschaftliche
Struktur unserer Gemeinde ist. Die beiden Orte, anders in ihren
Traditionen, anders in ihren Eigenschaften, bleiben sicher verschieden,
ergänzen sich jedoch gegenseitig. Das Rathaus in Toscolano
und der Ratssaal in Maderno sind sehr sicher ein Beweis für
diese Symbiose.
Ein neues Rathaus sollte auch eine Anregung sein für die, welche
dort arbeiten. Als Bürger, der immer in der freien Wirtschaft
gelebt und gearbeitet hat, habe ich die feste Überzeugung,
dass nur die beste Qualität im öffentlichen Dienst geboten
werden sollte. Ich möchte den Arbeiter, Angestellten und Abteilungsleitern
der Gemeinde vorschlagen, stolz darauf zu sein, dass sie Beamten
sind. Als Bürger habe ich Vertrauen in unseren Verwaltungsapparat,
als Bürgermeister mit einem nicht einfachen Charakter, das
muss ich zugeben, habe ich in den letzten vier Jahren unter dem
Personal der Gemeinde Menschen kennengelernt, mit denen es eine
Freude war, den Verwaltungsapparat zu leiten. Ich denke und danke
auch all den Beamten und den Stadtverwaltungen der vergangenen Jahre,
die mit ihrem Einsatz und ehrlicher Dienstleistung dieser Gemeinde
gedient haben.
Zum Schluss möchte ich all denen danken, die geholfen haben,
diesen Neuanfang zu verwirklichen. Ich habe mit eigenen Augen gesehen,
was Arbeiter, Techniker, Lieferanten und Konsulenten geleistet haben.
Das Ergebnis ist optimal, wir Alle können stolz darauf sein.
Meinen Mitbürgern möchte ich noch sagen: Wo gearbeitet
wird, werden auch Fehler gemacht; begegnet den Beamten mit einem
etwas Wohlwollen, denn Alle, die in diesem Rathaus arbeiten, wollen
dem Publikum eine gute Dienstleistung garantieren.
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